Closed in. I Musei visti da dentro Un’opera fiamminga rivelata
Voi restate a casa. I Musei Reali sono la grande casa che vi aspetta.
Un racconto a due voci: la storica dell’arte Sofia Villano e la restauratrice Alessandra Curti ci presentano un dipinto poco noto, una Madonna con Bambino donata alla Galleria Sabauda nel 1986. La piccola tavola, pur differenziandosi per l’assenza del committente, si ispira all’iconografia di tre diverse opere, molto simili tra loro, conservate alle Gallerie degli Uffizi di Firenze, al Kunsthistorisches Museum di Vienna e alla National Gallery
di Londra. Il dipinto torinese è attribuibile a un seguace del maestro fiammingo Hans Memling ma il sospetto che potesse essere un falso ottocentesco
o novecentesco, di altissima qualità, ha portato ad eseguire delle specifiche indagini diagnostiche. In occasione della presenza a Torino dei ricercatori dell’Institute Royal du Patrimoine di Bruxelles, nel 2018, la riflettografia infrarossa ha confermato che la nostra Madonna in trono con Bambino
è una tavola fiamminga di primo Cinquecento, svelando anche la traccia di un personaggio ora scomparso dal quadro.
Pubblicato martedì 7 aprile 2020

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